Prendo volentieri un passo dell’editoriale di Vittorio Feltri, pubblicato sul “Giornale” di sabato 26 settembre scorso, che condivido pienamente: “... delinea la miserrima strategia in cui confida la sinistra caciarona per demolire la maggioranza ed il governo cui l’Italia deve la tenuta nonostante la crisi economica e finanziaria più devastante degli ultimi novant’anni. Una sinistra che non digerisce la cessione del timone ad altri e che si illude di riprenderselo con mezzi di fortuna. Ci ha provato con la mobilitazione di magistrati “vicini”, ci ha provato con il conflitto di interessi, ci ha provato rincorrendo ad un arsenale pornografico ( dimenticandosi le inchieste in Puglia a carico della sinistra) e ora, disperata e in totale mancanza di fantasia, ci prova con la libertà di stampa negata non si sa da chi. Una libertà di stampa scambiata per libertà di insolentire e di inventare storie surreali e usata al posto dell’olio di ricino. Falce e manganello: ecco i nuovi simboli degli ex comunisti ridotti alla fame di consensi e di posti.”
Cosa centra questo discorso con chi amministra Quarto d’Altino? Centra eccome!
mercoledì 30 settembre 2009
LIBERTA’ di informazione
venerdì 10 luglio 2009
Il “PORTA a PORTA”: primo passo falso
E’ stato recapitato presso le nostre abitazioni il nuovo calendario della raccolta rifiuti porta a porta, all’interno del quale sono apparse alcune novità che riguardano la raccolta del vetro ogni due settimane e la sospensione del servizio di raccolta del verde e ramaglie dal 1° novembre al 28 febbraio successivo.
In Consiglio comunale (25.06.2009) ho chiesto: primo, quale vantaggio hanno i cittadini da questo taglio del servizio, atteso che a fronte di una quantità di servizi concordati corrisponde un canone che i cittadini pagano. Se taglio un servizio, ne consegue anche un taglio del canone. Secondo, dove vanno gli sfalci del verde effettuati in questi quattro mesi?
La risposta dell’Amministrazione sul primo quesito è stata incomprensibile, mentre sul secondo quesito la risposta è stata (viene riportata anche sul deplian): i cittadini devono portare gli sfalci verde e ramaglie presso l’Ecocentro! (gratuitamente!).
Per avere una idea della quantità degli sfalci di verde nei mesi in cui il servizio viene sospeso, basta analizzare i dati della stagione passata:
novembre 2008: 48,18 tonn.
dicembre 2008: 21,10 tonn.
gennaio 2009: 8,78 tonn.
febbraio 2009: 20,82 tonn.
per un totale di: 98,88 tonnellate di verde e ramaglie che i cittadini dovranno portare all’Ecocentro di Marcon (o forse a Quarto d’Altino, se sarà agibile).
Perché eliminare il servizio? Non si poteva garantirlo magari ogni 15/20 giorni?
Il buon senso potrà garantire che questo materiale non trovi altre strade: o disperso nel territorio o introdotto nel secco, considerato che molti cittadini non hanno la possibilità di portarlo presso l’ecocentro. Così si vanificano gli sforzi compiuti per garantire una raccolta differenziata degna di un paese civile che rispetta l’ambiente.
Il contratto con Veritas è stato stipulato per cinque anni, appunto, per contenere le tariffe, salvo gli aumenti, anno per anno, secondo gli indici Istat (3-4%), dovuti per legge. Se qualcuno ha fatto male i conti, non deve certo rivalersi sui cittadini.
Abbiamo detto un no convinto agli inceneritori di Mogliano e Silea perché procurano un danno ambientale. Tagliare il porta a porta, anche temporaneamente, significa dar ragione a chi questi inceneritori li vuole realizzare!
Diamo voce nelle assemblee di settembre contro questa politica antiambientale!
In Consiglio comunale (25.06.2009) ho chiesto: primo, quale vantaggio hanno i cittadini da questo taglio del servizio, atteso che a fronte di una quantità di servizi concordati corrisponde un canone che i cittadini pagano. Se taglio un servizio, ne consegue anche un taglio del canone. Secondo, dove vanno gli sfalci del verde effettuati in questi quattro mesi?
La risposta dell’Amministrazione sul primo quesito è stata incomprensibile, mentre sul secondo quesito la risposta è stata (viene riportata anche sul deplian): i cittadini devono portare gli sfalci verde e ramaglie presso l’Ecocentro! (gratuitamente!).
Per avere una idea della quantità degli sfalci di verde nei mesi in cui il servizio viene sospeso, basta analizzare i dati della stagione passata:
novembre 2008: 48,18 tonn.
dicembre 2008: 21,10 tonn.
gennaio 2009: 8,78 tonn.
febbraio 2009: 20,82 tonn.
per un totale di: 98,88 tonnellate di verde e ramaglie che i cittadini dovranno portare all’Ecocentro di Marcon (o forse a Quarto d’Altino, se sarà agibile).
Perché eliminare il servizio? Non si poteva garantirlo magari ogni 15/20 giorni?
Il buon senso potrà garantire che questo materiale non trovi altre strade: o disperso nel territorio o introdotto nel secco, considerato che molti cittadini non hanno la possibilità di portarlo presso l’ecocentro. Così si vanificano gli sforzi compiuti per garantire una raccolta differenziata degna di un paese civile che rispetta l’ambiente.
Il contratto con Veritas è stato stipulato per cinque anni, appunto, per contenere le tariffe, salvo gli aumenti, anno per anno, secondo gli indici Istat (3-4%), dovuti per legge. Se qualcuno ha fatto male i conti, non deve certo rivalersi sui cittadini.
Abbiamo detto un no convinto agli inceneritori di Mogliano e Silea perché procurano un danno ambientale. Tagliare il porta a porta, anche temporaneamente, significa dar ragione a chi questi inceneritori li vuole realizzare!
Diamo voce nelle assemblee di settembre contro questa politica antiambientale!
lunedì 1 giugno 2009
Lettera aperta al Sindaco – Uscita Passante di Mestre a Quarto d’Altino
Egregio Signor Sindaco,
con la presente denuncio, ancora una volta, la Tua latitanza nell’affrontare uno dei nodi fondamentali legati all’uscita della Tangenziale e del Passante di Mestre, il cui traffico, in questi ultimi mesi, ha invaso le strade comunali di Quarto d’Altino, non solo di Via Pascoli, ma di quasi tutte le altre (Via Aquileia, Via Gramsci, Via A. Moro, Viale Kennedy, ecc.).
Gli ultimi rilevamenti dimostrano una presenza sulle strade comunali di circa 20.000 autoveicoli, almeno il 50% di essi derivante dall’apertura del Passante (8.02.2009), in barba al danno ambientale, che pare non interessi ad alcuno.
Ciò è dovuto anche dal fatto che Tu non hai ascoltato i suggerimenti dei consiglieri di opposizione in occasione del Consiglio comunale (18.09.2008), nel corso del quale sono state suggerite le stesse proposte alternative di oggi. Solamente quando hanno protestato i cittadini hai posto in essere alcune soluzioni-tampone, purtroppo tardive.
Nel corso del Consiglio comunale del 28 aprile scorso, si è discusso su una petizione sottoscritta dai cittadini di Via Pascoli con la quale si chiedeva, tra l’altro, il collegamento tra il tratto di Via Pascoli (angolo Soteco) e la vecchia uscita della Tangenziale, Tu hai promesso che ti saresti attivato in tal senso presso gli enti competenti. Anche in questo caso una promessa al vento! La certezza si è materializzata nell’incontro con i vertici regionali di mercoledì 27 maggio 2009, i quali hanno confermato l’assenza di qualsiasi richiesta da parte del Sindaco di Quarto d’Altino, mentre si sono espressi favorevoli al citato collegamento alla Tangenziale (perché ragionevole e di poco costo e anche perché potrebbe essere utile nel completamento delle opere accessorie al Passante).
Disarmante!
Viene spontanea una domanda che in molti si sono fatti: Contano di più i cavalli di Biasuzzi (i quali sono stati tutelati da una barriera fonoassorbente) o l’incolumità ambientale dei cittadini di Quarto d’Altino?
Signor Sindaco, Ti invito a convocare urgentemente una Conferenza di Servizi tra i rappresentanti degli enti in questione (Regione, Veneto Strade, Autovie Venete, Anas, ecc.) al fine di riparare parzialmente il danno, causato per Tua negligenza.
P.S. Non addossarmi responsabilità: primo perché non mi hai mai coinvolto sulle trattative del Passante (hai sempre detto ai cittadini ed in Consiglio che sulle opere legate all’autostrada sei intervenuto sempre in prima persona. Oggi Ti fa comodo scaricare colpe al sottoscritto, viste le critiche); secondo perché Ti ho sempre ricordato che le opere accessorie dovevano essere contestuali all’apertura del Passante. Ma Tu hai sempre fatto orecchio da mercante! Quando si getta fango sugli altri per coprire le proprie responsabilità significa essere privi di idee.
Dimettiti! Renderesti un buon servizio al Paese.
Il Consigliere comunale: Celestino MAZZON
con la presente denuncio, ancora una volta, la Tua latitanza nell’affrontare uno dei nodi fondamentali legati all’uscita della Tangenziale e del Passante di Mestre, il cui traffico, in questi ultimi mesi, ha invaso le strade comunali di Quarto d’Altino, non solo di Via Pascoli, ma di quasi tutte le altre (Via Aquileia, Via Gramsci, Via A. Moro, Viale Kennedy, ecc.).
Gli ultimi rilevamenti dimostrano una presenza sulle strade comunali di circa 20.000 autoveicoli, almeno il 50% di essi derivante dall’apertura del Passante (8.02.2009), in barba al danno ambientale, che pare non interessi ad alcuno.
Ciò è dovuto anche dal fatto che Tu non hai ascoltato i suggerimenti dei consiglieri di opposizione in occasione del Consiglio comunale (18.09.2008), nel corso del quale sono state suggerite le stesse proposte alternative di oggi. Solamente quando hanno protestato i cittadini hai posto in essere alcune soluzioni-tampone, purtroppo tardive.
Nel corso del Consiglio comunale del 28 aprile scorso, si è discusso su una petizione sottoscritta dai cittadini di Via Pascoli con la quale si chiedeva, tra l’altro, il collegamento tra il tratto di Via Pascoli (angolo Soteco) e la vecchia uscita della Tangenziale, Tu hai promesso che ti saresti attivato in tal senso presso gli enti competenti. Anche in questo caso una promessa al vento! La certezza si è materializzata nell’incontro con i vertici regionali di mercoledì 27 maggio 2009, i quali hanno confermato l’assenza di qualsiasi richiesta da parte del Sindaco di Quarto d’Altino, mentre si sono espressi favorevoli al citato collegamento alla Tangenziale (perché ragionevole e di poco costo e anche perché potrebbe essere utile nel completamento delle opere accessorie al Passante).
Disarmante!
Viene spontanea una domanda che in molti si sono fatti: Contano di più i cavalli di Biasuzzi (i quali sono stati tutelati da una barriera fonoassorbente) o l’incolumità ambientale dei cittadini di Quarto d’Altino?
Signor Sindaco, Ti invito a convocare urgentemente una Conferenza di Servizi tra i rappresentanti degli enti in questione (Regione, Veneto Strade, Autovie Venete, Anas, ecc.) al fine di riparare parzialmente il danno, causato per Tua negligenza.
P.S. Non addossarmi responsabilità: primo perché non mi hai mai coinvolto sulle trattative del Passante (hai sempre detto ai cittadini ed in Consiglio che sulle opere legate all’autostrada sei intervenuto sempre in prima persona. Oggi Ti fa comodo scaricare colpe al sottoscritto, viste le critiche); secondo perché Ti ho sempre ricordato che le opere accessorie dovevano essere contestuali all’apertura del Passante. Ma Tu hai sempre fatto orecchio da mercante! Quando si getta fango sugli altri per coprire le proprie responsabilità significa essere privi di idee.
Dimettiti! Renderesti un buon servizio al Paese.
Il Consigliere comunale: Celestino MAZZON
lunedì 16 febbraio 2009
La famiglia al centro della riforma della scuola
Si sono spenti i riflettori sulla scuola pubblica, all’indomani dell’emanazione dei Regolamenti attuativi da parte del Consiglio dei Ministri sulla scuola Primaria e Secondaria (19.12.2008) e all’indomani dell’approvazione da parte del Parlamento della riforma dell’Università (9.01.2009).
L’onda di protesta studentesca si è infranta miseramente, essendo state superate le preoccupazioni espresse dalle organizzazioni degli insegnanti ed accolte le richieste delle famiglie, queste ultime poste al centro della nuova organizzazione scolastica.
L’onda di protesta studentesca si è infranta miseramente, essendo state superate le preoccupazioni espresse dalle organizzazioni degli insegnanti ed accolte le richieste delle famiglie, queste ultime poste al centro della nuova organizzazione scolastica.
giovedì 5 febbraio 2009
Il “PORTA a PORTA”: successo annunciato
I detrattori sono stati sconfitti. Amministratori e qualche incredulo cittadino, di fronte alle prime difficoltà sull’avvio del nuovo sistema di raccolta rifiuti, sono stati sconfessati.
Accade sempre. Quando non si hanno gli attributi per affrontare e risolvere i problemi, è più comodo scaricarne le responsabilità “ad altro” ed attribuirsene i meriti qualora il sistema funzioni.
I cittadini di Quarto d’Altino hanno affrontato il nuovo sistema di raccolta con il piede giusto, sapendo che gran parte del successo viene attribuito a loro ed, in misura più ridotta, alla organizzazione della raccolta che, finora, è stata più che positiva, grazie anche al lavoro dell’ufficio ambiente del Comune.
Credo che il 70-75% di RD (raccolta differenziata) possa essere un obiettivo raggiungibile per il 2009; ogni punto in percentuale in più va a vantaggio delle tasche dei cittadini e dell’ambiente che ci circonda.
Gli sforzi dei cittadini devono essere compensati dalla realizzazione dell’ecocentro a Quarto d’Altino, al fine di diminuire i disagi per i conferimenti a Marcon.
Accade sempre. Quando non si hanno gli attributi per affrontare e risolvere i problemi, è più comodo scaricarne le responsabilità “ad altro” ed attribuirsene i meriti qualora il sistema funzioni.
Come ha funzionato la raccolta.
Come noto, il Piano finanziario 2008 prevedeva due modalità di raccolta:
Gennaio – settembre = raccolta a cassonetti stradali
Ottobre – dicembre = raccolta “Porta a Porta”
Previsione raccolta differenziata anno 2008 = 55% RD
Cosa è avvenuto:
gennaio: RD 40,50%
febbraio: RD 45,43%
marzo: RD 41,43%
aprile: RD 47,48%
maggio: RD 42,94%
giugno: RD 47,72%
luglio: RD 56,97%
agosto: RD 58,31%
settembre: RD 50,83%
ottobre: RD 86,21%
novembre: RD 78,58%
dicembre: RD 69,47%
MEDIA: RD 54,28%
Come noto, il Piano finanziario 2008 prevedeva due modalità di raccolta:
Gennaio – settembre = raccolta a cassonetti stradali
Ottobre – dicembre = raccolta “Porta a Porta”
Previsione raccolta differenziata anno 2008 = 55% RD
Cosa è avvenuto:
gennaio: RD 40,50%
febbraio: RD 45,43%
marzo: RD 41,43%
aprile: RD 47,48%
maggio: RD 42,94%
giugno: RD 47,72%
luglio: RD 56,97%
agosto: RD 58,31%
settembre: RD 50,83%
ottobre: RD 86,21%
novembre: RD 78,58%
dicembre: RD 69,47%
MEDIA: RD 54,28%
I cittadini di Quarto d’Altino hanno affrontato il nuovo sistema di raccolta con il piede giusto, sapendo che gran parte del successo viene attribuito a loro ed, in misura più ridotta, alla organizzazione della raccolta che, finora, è stata più che positiva, grazie anche al lavoro dell’ufficio ambiente del Comune.
Credo che il 70-75% di RD (raccolta differenziata) possa essere un obiettivo raggiungibile per il 2009; ogni punto in percentuale in più va a vantaggio delle tasche dei cittadini e dell’ambiente che ci circonda.
Gli sforzi dei cittadini devono essere compensati dalla realizzazione dell’ecocentro a Quarto d’Altino, al fine di diminuire i disagi per i conferimenti a Marcon.
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