lunedì 1 giugno 2009

Lettera aperta al Sindaco – Uscita Passante di Mestre a Quarto d’Altino

Egregio Signor Sindaco,
con la presente denuncio, ancora una volta, la Tua latitanza nell’affrontare uno dei nodi fondamentali legati all’uscita della Tangenziale e del Passante di Mestre, il cui traffico, in questi ultimi mesi, ha invaso le strade comunali di Quarto d’Altino, non solo di Via Pascoli, ma di quasi tutte le altre (Via Aquileia, Via Gramsci, Via A. Moro, Viale Kennedy, ecc.).
Gli ultimi rilevamenti dimostrano una presenza sulle strade comunali di circa 20.000 autoveicoli, almeno il 50% di essi derivante dall’apertura del Passante (8.02.2009), in barba al danno ambientale, che pare non interessi ad alcuno.
Ciò è dovuto anche dal fatto che Tu non hai ascoltato i suggerimenti dei consiglieri di opposizione in occasione del Consiglio comunale (18.09.2008), nel corso del quale sono state suggerite le stesse proposte alternative di oggi. Solamente quando hanno protestato i cittadini hai posto in essere alcune soluzioni-tampone, purtroppo tardive.
Nel corso del Consiglio comunale del 28 aprile scorso, si è discusso su una petizione sottoscritta dai cittadini di Via Pascoli con la quale si chiedeva, tra l’altro, il collegamento tra il tratto di Via Pascoli (angolo Soteco) e la vecchia uscita della Tangenziale, Tu hai promesso che ti saresti attivato in tal senso presso gli enti competenti. Anche in questo caso una promessa al vento! La certezza si è materializzata nell’incontro con i vertici regionali di mercoledì 27 maggio 2009, i quali hanno confermato l’assenza di qualsiasi richiesta da parte del Sindaco di Quarto d’Altino, mentre si sono espressi favorevoli al citato collegamento alla Tangenziale (perché ragionevole e di poco costo e anche perché potrebbe essere utile nel completamento delle opere accessorie al Passante).
Disarmante!
Viene spontanea una domanda che in molti si sono fatti: Contano di più i cavalli di Biasuzzi (i quali sono stati tutelati da una barriera fonoassorbente) o l’incolumità ambientale dei cittadini di Quarto d’Altino?
Signor Sindaco, Ti invito a convocare urgentemente una Conferenza di Servizi tra i rappresentanti degli enti in questione (Regione, Veneto Strade, Autovie Venete, Anas, ecc.) al fine di riparare parzialmente il danno, causato per Tua negligenza.

P.S. Non addossarmi responsabilità: primo perché non mi hai mai coinvolto sulle trattative del Passante (hai sempre detto ai cittadini ed in Consiglio che sulle opere legate all’autostrada sei intervenuto sempre in prima persona. Oggi Ti fa comodo scaricare colpe al sottoscritto, viste le critiche); secondo perché Ti ho sempre ricordato che le opere accessorie dovevano essere contestuali all’apertura del Passante. Ma Tu hai sempre fatto orecchio da mercante! Quando si getta fango sugli altri per coprire le proprie responsabilità significa essere privi di idee.
Dimettiti! Renderesti un buon servizio al Paese.

Il Consigliere comunale: Celestino MAZZON

lunedì 16 febbraio 2009

La famiglia al centro della riforma della scuola

Si sono spenti i riflettori sulla scuola pubblica, all’indomani dell’emanazione dei Regolamenti attuativi da parte del Consiglio dei Ministri sulla scuola Primaria e Secondaria (19.12.2008) e all’indomani dell’approvazione da parte del Parlamento della riforma dell’Università (9.01.2009).
L’onda di protesta studentesca si è infranta miseramente, essendo state superate le preoccupazioni espresse dalle organizzazioni degli insegnanti ed accolte le richieste delle famiglie, queste ultime poste al centro della nuova organizzazione scolastica.

giovedì 5 febbraio 2009

Il “PORTA a PORTA”: successo annunciato

I detrattori sono stati sconfitti. Amministratori e qualche incredulo cittadino, di fronte alle prime difficoltà sull’avvio del nuovo sistema di raccolta rifiuti, sono stati sconfessati.
Accade sempre. Quando non si hanno gli attributi per affrontare e risolvere i problemi, è più comodo scaricarne le responsabilità “ad altro” ed attribuirsene i meriti qualora il sistema funzioni.

Come ha funzionato la raccolta.
Come noto, il Piano finanziario 2008 prevedeva due modalità di raccolta:
Gennaio – settembre = raccolta a cassonetti stradali
Ottobre – dicembre = raccolta “Porta a Porta”
Previsione raccolta differenziata anno 2008 = 55% RD
Cosa è avvenuto:
gennaio: RD 40,50%
febbraio: RD 45,43%
marzo: RD 41,43%
aprile: RD 47,48%
maggio: RD 42,94%
giugno: RD 47,72%
luglio: RD 56,97%
agosto: RD 58,31%
settembre: RD 50,83%
ottobre: RD 86,21%
novembre: RD 78,58%
dicembre: RD 69,47%
MEDIA: RD 54,28%

I cittadini di Quarto d’Altino hanno affrontato il nuovo sistema di raccolta con il piede giusto, sapendo che gran parte del successo viene attribuito a loro ed, in misura più ridotta, alla organizzazione della raccolta che, finora, è stata più che positiva, grazie anche al lavoro dell’ufficio ambiente del Comune.
Credo che il 70-75% di RD (raccolta differenziata) possa essere un obiettivo raggiungibile per il 2009; ogni punto in percentuale in più va a vantaggio delle tasche dei cittadini e dell’ambiente che ci circonda.

Gli sforzi dei cittadini devono essere compensati dalla realizzazione dell’ecocentro a Quarto d’Altino, al fine di diminuire i disagi per i conferimenti a Marcon.

giovedì 27 novembre 2008

Il Crocifisso, baluardo della laicità

Si è riaccesa, in questi giorni, la discussione tra laicità e religione, discussione questa figlia di quanto è accaduto al Parlamento europeo sulla elaborazione della Carta costituzionale dell’Europa.
L’ordine di un magistrato spagnolo di rimuovere il crocifisso dai luoghi pubblici nasce dalla rivendicazione sulla laicità dello Stato e la libertà nella scelta della propria confessione religiosa.

lunedì 24 novembre 2008

Scuola - legge Gelmini

Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità una mozione per la convocazione di un Consiglio comunale aperto per discutere sugli effetti della cosiddetta “Legge Gelmini”.
Il mondo della scuola è stato sconvolto, negli ultimi mesi, da una serie di manifestazioni contro la mini riforma della ministra Gelmini, coinvolgendo anche gli ignari alunni delle scuole elementari.
Sarà l’occasione per ribadire le ragioni favorevoli o contrarie ad un provvedimento ancora incompleto, poiché il Governo dovrà varare una serie di regolamenti che disciplineranno l’organizzazione della scuola italiana. Riforma, peraltro, disegnata con i decreti legislativi “Bassanini” nel 1998 e mai portata a compimento.